La statua di Filippo III nella Plaza Mayor di Madrid

Madrid de los Austrias: Cosa vedere, Come Arrivare 2024

Questo quartiere fa parte del centro storico di Madrid e siamo nelle vicinanze della Puerta del Sol. Questa parte della città corrispondeva alla zona medievale più antica ed è risorta sotto la dinastia degli Asburgo, da cui il quartiere prende il nome.

Il regno degli Asburgo (1516-1700) è iniziato con Carlo I e proseguito con Filippo II, che ha fatto di Madrid la capitale della Spagna. Da quel momento, la città è cresciuta esponenzialmente nei due secoli di dominazione, arricchita da palazzi e monumenti. Passeggiare in questo quartiere con le sue piazze, vicoli e giardini ti riporterà indietro nel tempo, e se decidi di alloggiare in questa zona non te ne pentirai . In questo articolo, ti spiegherò:

  • Come arrivare dall’aeroporto a Madrid de los Austrias
  • Cosa vedere a Madrid de los Austrias
  • Dove mangiare a Madrid de los Austrias

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  • Free Tour di Madrid: 2 ore e mezza per scoprire tutta la storia e i luoghi emblematici della capitale spagnola.
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Dove alloggiare a Madrid

Come arrivare dall’aeroporto a Madrid de los Austrias

Il modo più semplice, veloce ed economico per raggiungere il quartiere “Madrid de los Austrias” dall’aeroporto è sicuramente la metropolitana, che è accessibile direttamente dall’interno dell’aeroporto.

La rete metropolitana di Madrid è una delle più grandi d’Europa e copre tutti i punti della città, con un costo di circa 5€ puoi acquistare un biglietto “tarjeta multi” ricaricabile, che ti permetterà di effettuare più viaggi, in opzione abbiamo anche trasporti privati come un transfer dall’aeroporto. Per raggiungere il quartiere “Madrid de los Austrias” impiegherai circa 38 minuti seguendo questo percorso:

  • Prendi la linea 8 in direzione “Nuevo Ministerios”
  • Arrivato a “Nuevo ministerios” cambia con la “linea 10” direzione “Alonso Martinez”
  • Arrivato ad “Alonso Martinez” fai l’ultimo cambio con la “linea 5” direzione “Opera”.
  • Sei Arrivato a Madrid de los Austrias!

Dove alloggiare nel quartiere Madrid de los Austrias?

Il quartiere Madrid de los Austrias offre un’autentica esperienza della Madrid reale. Qui, nel quartiere del Palazzo Reale, potrai respirare l’antica grandezza della città. Scegliere di alloggiare qui durante la tua visita ti permetterà di essere vicino al cuore della città, senza subire il caos della Puerta del Sol.

Tra le strutture consigliate spicca BNBHolder Stately Views Royal Palace, tuttavia, se desideri esplorare ulteriori opzioni, ti consiglio di consultare il mio articolo ‘Dove dormire a Madrid‘.

Cosa vedere a Madrid de los Austrias

Visto il periodo storico (1500), la maggior parte degli edifici e delle attrazioni del quartiere sono in stile tardo rinascimentale e barocco. Il quartiere è pieno di storia, si è espanso durante il secolo d’oro della Spagna ed è ricco di monumenti, palazzi e chiese. In questo articolo ti guiderò alle principali attrazioni. Iniziamo!

Plaza Mayor

La Plaza Mayor,Madrid

Questa piazza è una delle principali attrazioni di Madrid, ha una forma rettangolare e al centro troviamo la statua di Felipe III ed è completamente pedonale. Puoi accedervi da diversi punti passando sotto i suoi storici archi. All’epoca questa piazza si chiamava “Plaza del Arrabal”, perché si trovava fuori dalle mura della città.

Il termine “Arrabal” in spagnolo significa periferia. Durante il XVI secolo, quando Madrid fu designata capitale di Spagna, prese il nome di “Plaza Mayor”. La piazza fu progettata per ospitare eventi pubblici come corride, feste o esecuzioni. Il primo palazzo ad essere costruito nella piazza fu la “Casa de la Panadería”, il principale, che puoi riconoscere per la sua facciata completamente dipinta e per il grande scudo reale di Carlo II, scolpito da un italiano, Barbieri.

La facciata è stata dipinta da grandi artisti del passato come Claudio Coello e José Jiménez Donoso. Fu costruito nel 1590 con il piano terra dedicato alla vendita di pane per il popolo, da cui deriva il nome, mentre i primi piani erano destinati alle famiglie reali per assistere comodamente agli eventi pubblici dai balconi. Purtroppo, non è possibile visitare il palazzo a causa del suo attuale utilizzo governativo.

Monasterio de la Encarnacion

Il Monasterio de la Encarnacion, Madrid

Il progetto di questo edificio religioso, che è considerato uno dei più importanti della città, fu ideato dall’architetto spagnolo Alberto de la Madre de Dios. Il monastero fu fondato per volontà della regina Margherita nel XVII secolo, ma purtroppo morì pochi mesi dopo l’inizio della costruzione. Attualmente il palazzo è ancora un convento di monache ed è visitabile all’interno.

Dopo un violento incendio, il monastero fu ristrutturato dall’architetto Ventura Rodriguez, che gli conferì un tocco neoclassico. All’interno, le sale furono decorate con numerose opere d’arte di alto valore, tra cui i dipinti di Jusepe de Ribera, Antonio de Pereda, Luca Giordano, Gregorio Fernández e Vincenzo Carducci.

La sala del Reliquiario, che ospita una collezione di 700 pezzi in bronzo, corallo, avorio e legno raffinato provenienti da diversi paesi europei, è la più importante e famosa del monastero. Tra le varie reliquie, ci sono anche due ampolle che contengono il sangue di San Gennaro, patrono di Napoli, portato qui da Carlo III di Borbone, e il sangue di San Pantaleone, il cui sangue si scioglie ogni 27 luglio, il giorno del santo, proprio come il nostro famoso San Gennaro.

  • Indirizzo: Plazade la Encarnación, 1
  • Orario: Martedi-sabato: 10:00-14:00 / 16:00 – 18:30 Domenica e festivi: 10:00-15:00
  • Prezzo:Tarifa unica: 6 € Acceso gratuito: mercoledi e giovedi dalle 16:00 a 18:30h

Plaza de la Villa

La Plaza de la Villa,Madrid

Questa è una delle piazze principali del periodo medievale di Madrid e ancora oggi conserva il suo stile. È una piazza molto tranquilla, senza negozi, dove si può respirare l’aria di quel periodo storico con le sue tre piccole strade che corrispondono al tracciato originale della città: la “calle del Codo”, la “calle del Cordón” e la “Calle de Madrid”. Nella piazza sono presenti tre edifici di grande valore artistico e culturale:

  • Casas y Torre de los Lujanes: conosciuto come l’edificio più antico di Madrid, costruito nel XV secolo, prende il nome dal primo proprietario, un ricco commerciante aragonese, i cui scudi di famiglia sono presenti sulle porte principali. Il palazzo è in stile gotico-mudéjar e presenta una altissima torre dove, secondo la tradizione, fu prigioniero il re Francisco I di Francia, catturato durante la battaglia di Pavia nel 1525. Attualmente è la sede dell’Accademia di Scienze Politiche e Morali di Madrid.
  • Casa de Cisneros: è il secondo palazzo per antichità nella piazza, costruito nel 1537 in stile plateresco per volere del nipote del celebre Cardinale Cisneros, Benito Jiménez de Cisneros. Durante la sua riforma, fatta dal Comune dopo l’acquisto del palazzo, non fu modificata la facciata, fu aggiunto solo un passaggio che unisce l’edificio alla Casa de la Villa, dove si può riscontrare un arco ormai caratteristico della piazza. Un consiglio è guardare il palazzo dalla “calle de Sacramento”, da questa strada si può vedere l’antica facciata principale, dove si può ammirare la parte con più valore artistico. Nel palazzo nel corso degli anni è stato abitato da persone di alto rango del passato come Campomanes, politico ed economista del XVIII secolo. Purtroppo, non è visitabile poiché fa parte del Comune di Madrid.
  • Casa de la Villa: è il palazzo più grande della piazza, costruito per ordine del re Felipe IV dall’architetto Juan Gómez de Mora in stile herreniano, uno stile di moda nel territorio spagnolo in quel periodo, come luogo di riunione del consiglio, fu inaugurato nel 1692. Data la prematura morte dell’architetto, il palazzo fu continuato e terminato da altri due architetti, José de Villarreal e Bartolomé Hurtado. L’ultima aggiunta fu dell’architetto Juan de Villanueva che nel 1789 inserì una galleria di colonne sul balcone della facciata che dà sulla “Plaza Mayor”, dove i re potevano assistere dall’alto alle cerimonie. Già dalla sua inaugurazione era sede del Comune di Madrid, fino al 2007 quando il Comune fu spostato al “Palacio de Cibeles”. Purtroppo la “Casa de la Villa” non è visitabile come qualche anno fa.

Palacio de Santa Cruz

Il Palacio de Santa Cruz

Il “Palacio de Santa Cruz” è stato costruito nel XVII secolo dall’architetto Juan Gómez de Mora su ordine del re Felipe IV ed è considerato uno dei palazzi governativi più maestosi e meglio conservati della città. Il palazzo è composto da due edifici uniti da un patio interno e inizialmente fu progettato per ospitare un carcere e sale per riunioni governative.

Il design architettonico riflette lo stile herreriano dell’epoca, la facciata è molto semplice ma allo stesso tempo imponente, con due torri e uno stemma reale centrale. Nel corso degli anni, il palazzo ha avuto diverse funzioni. Dopo che il carcere fu trasferito in un altro edificio, fu utilizzato solo a scopo governativo.

Nel 1791, un forte incendio distrusse gran parte dell’edificio e dopo la ristrutturazione, il palazzo fu convertito prima in Palazzo di giustizia e poi in Ministero dello Stato. Attualmente è la sede degli Affari Esteri e purtroppo non è possibile visitarlo internamente.

  • Indirizzo: Plaza de la Provincia, 1

Palazzo Reale

Palazzo Reale di Madrid

Il “Palazzo Reale” di Madrid è un’attrazione che non puoi perdere. È il palazzo reale più grande d’Europa, il doppio di Buckingham Palace di Londra. Anche se non è abitato dalla famiglia reale di Spagna, è la loro residenza ufficiale e viene utilizzato solo per cerimonie di stato. Fu costruito su ordine di Felipe V nel 1738 sulle rovine del “Real Alcazar”, un’antica fortezza musulmana costruita nel IX secolo durante la dominazione araba per difendersi dalle invasioni cristiane, completamente distrutta da un incendio nel 1734.

Inizialmente, il compito di progettare il palazzo fu dato all’architetto italiano Filippo Juvara, ma, dopo la sua morte, il progetto fu continuato dal suo discepolo, Giovanni Battista Sacchetti, e terminato da un altro italiano, Francesco Sabatini. All’interno del palazzo, si possono ammirare numerosi pezzi di grande valore storico e artistico, come la “Real Armeria“, uno dei musei di armi più importanti al mondo, dove si possono vedere l’armatura originale che indossò Carlo V nella battaglia di Mühlberg e molti altri pezzi firmati dal famoso armiere italiano Filippo Negroli.

Sullo stesso piano ci sono anche la “Real Farmacia” e la “Real Cocinas”. La prima era la farmacia reale, dove potrai vedere lo studio e la creazione, con le ricette originali, di medicamenti per la famiglia reale. La seconda era la cucina del palazzo, che occupa un grande spazio ed è arrivata ai giorni nostri in perfetta conservazione con le sue strutture antiche, insieme a moltissimi utensili del passato.

All’interno del palazzo, c’è anche la “Real Biblioteca”, che conserva più di 300mila opere. Tra le tantissime sale del palazzo, spiccano la “Sala del Trono”, che conserva tutta la sua decorazione originaria da quando Sacchetti la progettò nel 1737, formata da quadri di altissimo valore di vari artisti dell’epoca come Giambattista Tiepolo. Poi troviamo “El Salón de Alabarderos”, che veniva usato come sala da ballo per le feste reali.

Un punto principale del palazzo è la “Real Capilla”, la chiesa del palazzo progettata e decorata dal pittore italiano Corrado Giaquinto, dove all’interno troviamo l’organo costruito nel 1778 da Jorge Bosch Bernat considerata una vera e propria opera d’arte. Inoltre, il palazzo ha una collezione artistica enorme tra porcellane, orologi, quadri e sculture che decorano le numerose sale, anche se una degna di nota è la collezione di strumenti musicali a corda, la “Stradivarius Palatinos”, ideata dal famoso lutier italiano Antonio Stradivari.

Non perdere l’opportunità di visitare questo meraviglioso palazzo pieno di storia!

Vuoi saperne molto di più? Leggi l’articolo Cosa vedere al Palazzo Reale a Madrid.

Cattedrale dell’Almudena

La Cattedrale dell’Almudena,Madrid.

Di fronte al “Palazzo Reale” si trova la grande cattedrale dedicata alla patrona di Madrid, il principale simbolo religioso della città: la Cattedrale dell’Almudena e la sua cripta. La costruzione iniziò nel 1883, durante il regno di Alfonso XII, ma fu completata solo dopo cento anni a causa di guerre civili e mancanza di fondi comunali. Per questo motivo, la cattedrale presenta delle differenze nella struttura, in quanto è stata progettata, costruita e ristrutturata in epoche diverse. All’interno, si trova uno stile neogotico, mentre all’esterno uno stile neoclassico. La cripta, in stile neoromanico, fu la prima ad essere costruita ed è considerata la più bella di Spagna.

All’interno della cattedrale si trova l’altare rialzato con la statua della “Virgen de la Almudena” e alla base la tomba della regina María de las Mercedes, moglie di Alfonso XII, morta nel 1878 e grande promotrice della costruzione di questa chiesa. La cattedrale è arricchita con statue, affreschi e vetri colorati raffiguranti scene cristiane.

La visita della cattedrale è gratuita, ma si consiglia di visitare il museo a pagamento, che ha un grande valore storico-religioso e offre la possibilità di salire sulla cupola per ammirare una vista mozzafiato su Madrid e sul Palazzo Reale. Accanto alla cattedrale, si può visitare gratuitamente la cripta, progettata dall’architetto Enrique María Repullés in stile neoromantico.

All’interno si trovano molte cappelle di personaggi storici di rilievo nella storia spagnola, come la figlia del dittatore Franco. La decorazione delle cappelle è un mix di mosaici della tradizione bizantina, rilievi e immagini classiche, oltre alle vetrate in stile gotico. Le lampade sul soffitto sono ispirate al tesoro di Guarrazar, trovato a Toledo a metà del XIX secolo.

  • Indirizzo:Calle de Bailén, 10
  • Orario: lunedi – domenica: 10:00h – 20:00h
  • Entrata al Museo: 7 €

Basilicata di San Michele

La Basilicata di San Michele

Durante la tua passeggiata nel quartiere, puoi notare questa chiesa che è stata dichiarata monumento nazionale nel 1984. Si differenzia dalle altre chiese della Spagna Barocca di quel periodo per la sua struttura insolita. La costruzione iniziò nel 1739 e fu completata nel 1754.

Fu progettata da un architetto italiano, Giacomo Bonavia, su richiesta della regina Isabel de Farnesio, moglie di Filippo V, che era anche lei italiana. Nonostante le sue dimensioni ridotte, la chiesa è elegante e molto bella. La facciata convessa è imponente, con due torri di influenza orientale e allegorie della Carità, della Fede, della Speranza e della Forza, realizzate da Roberto Michel e Nicolás Caresana.

L’interno della chiesa è ricco di affreschi e sculture, tra cui la più notevole è la scultura del Santo Cristo della Fede e del Perdono, del XVIII secolo, opera dello scultore Luis Salvador Carmona. Questa scultura viene portata in processione ogni Domenica delle Palme per le strade di Madrid.

  • Indirizzo: Calle de San Justo, 4
  • Orario: Lunedi-sabato: 9:45h – 13:15 h. / 17:30h – 21:15 h. Domenica y festivi 9:45h – 14:15 h. / 18:00h – 21:30 h.

Basilicata di San Francesco il Grande

La Basilicata di San Francesco il Grande a Madrid

Al confine con il quartiere “La Latina“, troverai questa grandissima chiesa dedicata a San Francesco d’Assisi, costruita nel 1761 sul luogo che fu offerto a San Francesco durante il suo pellegrinaggio a Santiago de Compostela. La chiesa ha un’architettura neoclassica, costruita sulla base di un progetto di Francisco Cabezas e poi, in un secondo momento, iniziata e completata da Antonio Plò e Francesco Sabatini.

Esternamente, la chiesa presenta un aspetto elegante con una facciata a forma convessa decorata da numerose statue di simboli religiosi, disegnate da diversi scultori spagnoli del passato, e una grande cupola – la più grande di Spagna e la terza in Europa per dimensioni – circondata da altre sei cupole più piccole (tre per lato). All’interno, troverai la vera ricchezza artistica di questa chiesa, per cui è stata dichiarata monumento nazionale nel 1980.

Troverai una grande cupola dipinta dai migliori artisti del XIX secolo, tutti appartenenti alla vecchia scuola delle belle arti, che raffigura varie immagini della vita di San Francesco. Un altro pezzo pregiato è l’organo realizzato nel 1884 dalla Casa di Aristíde Cavaillé-Coll di Parigi. Ai lati della navata principale, ci sono alcune cappelle più piccole, ognuna con la propria decorazione.

La prima ospita un dipinto di Goya, la seconda è dedicata a Santiago, la terza a re Carlo III, la quarta all’Immacolata Concezione, la quinta a Sant’Antonio da Padova e l’ultima è un santuario. È possibile accedere liberamente alla chiesa durante la messa, anche se non si ha accesso alla pinacoteca e alle sale dietro l’altare, dove si trova una grande collezione di opere d’arte di grande valore, come quadri di Goya e Luca Giordano. Ti consiglio di prenotare la tua visita guidata, che costa solo 5 €, per goderti tutte le bellezze nei dettagli.

  • Indirizzo:C. San Buenaventura, 1
  • Prezzo:Dal martedì al venerdì vengono organizzate visite guidate alla Chiesa e al museo: 5 euro
  • Orario: Tutti i giorni: 8:00h – 10:30h, Museo: Martedi – Sabato: 10:30h – 12:30h / 16:00h – 18:00h

Teatro Reale

Il Teatro Reale di Madrid

Di fronte al “Palazzo Reale” si trova uno dei teatri più importanti d’Europa, il “Teatro Reale”, conosciuto anche come “el Real”. Per ordine del re Ferdinando VII, il vecchio teatro fu demolito e ne fu costruito uno completamente nuovo per essere la sede principale dell’opera a Madrid. Il progetto fu affidato all’architetto Antonio López Aguado e la prima pietra fu posta nel 1818.

Dopo molte avversità nella storia spagnola, come la mancanza di fondi del comune e varie difficoltà politiche, il teatro fu completato dall’architetto Custodio Teodoro Moreno e inaugurato solo nel 1850 sotto il regno della regina Isabel II, figlia di Ferdinando VII. Durante la sua storia, il teatro fu chiuso per circa 41 anni a causa di un crollo durante la guerra civile, prima di ritornare a splendere nel 1997 dopo un’accurata ristrutturazione che lo ha reso uno dei teatri dell’opera più importanti d’Europa.

Per quanto riguarda l’edificio, si tratta di un’architettura diversa che mantiene lo stile italiano adattato nel 1850, prendendo esempio dal San Carlo di Napoli. Dotato di un palcoscenico grandissimo formato da 18 piattaforme articolate, che permettono di realizzare numerose combinazioni e complessi cambi di scenografia, il teatro ha una capacità di 1.900 posti e dispone di 28 palchi su diversi piani, oltre a otto prosceni e un palco reale.

Se sei appassionato di teatro, è possibile visitarlo all’interno con una visita guidata dove puoi scoprire tutte le sue sale e la sua storia.

Dove mangiare a Madrid de los Austrias

Siamo nel centro di Madrid e qui troverai una vasta scelta di ristoranti, bar e caffetterie. La zona è una combinazione di locali moderni e altri che mantengono l’atmosfera dei classici ristoranti spagnoli, sia nel menu che nell’arredamento. Vorrei consigliarti tre posti assolutamente da non perdere!

Mercado de San Miguel: Se ti trovi nelle vicinanze di Plaza Mayor, non puoi perderti una tapas in uno dei punti gastronomici più famosi di Madrid, il Mercado de San Miguel. Inaugurato nel 1916, il mercato ha una struttura in ferro molto particolare ed è uno dei pochi edifici centenari ad avere questa architettura. In seguito sono state aggiunte le vetrate per un’estetica ancor più caratteristica.

All’interno del mercato puoi trovare oltre 30 locali dove puoi provare molti piatti tradizionali. Il mercato è sempre molto affollato e accoglie più di 10 milioni di visitatori all’anno! L’indirizzo è Plaza de San Miguel e l’orario di apertura è domenica-giovedì dalle 10:00 alle 24:00 e venerdì, sabato e prefestivi dalle 10:00 alle 01:00.

Ristorante Botin: Questo ristorante vanta il Guinness come il ristorante più antico del mondo ancora in attività. Fondato nel 1725 e menzionato da Hemingway in uno dei suoi primi romanzi, ancora oggi mantiene l’atmosfera di locanda del XVIII secolo con la sua architettura in legno e pietra su quattro piani, uno spettacolo! Famoso per i suoi agnelli e maialini cotti nel forno a legna, che è lo stesso dall’apertura del ristorante, il Ristorante Botin si trova in Calle de Cuchilleros, 17 e l’orario di apertura è tutti i giorni dalle 13:00 alle 16:00 e dalle 20:00 alle 24:00.

Chocolatería San Ginés: Questa cioccolateria è un’altra icona storica di Madrid. Fondata nel 1894, ha ospitato moltissimi personaggi famosi nei suoi saloni storici e puoi vedere milioni di foto sulle pareti. C’è anche una targa dedicata allo scrittore spagnolo Valle Inclán, che qui durante una pausa trovò l’ispirazione per il suo famoso libro “Luces de Bohemia” del 1922. Ti consiglio di fare una sosta qui per assaggiare i famosi “churros” accompagnati dalla sublime cioccolata calda.

Madrid de los Austrias è un quartiere che non puoi perdere per nessuna ragione, ma sai, ci sono tanti altri luoghi interessanti da esplorare in città! Ne parlo nel dettaglio proprio in questo articolo. Clicca qui per leggerlo.

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